Conducenti che si alternano, abitudini diverse e utilizzo imprevedibile rendono il livello di sicurezza incostante. Oraigo porta lo stesso standard di prevenzione su ogni guidatore, a prescindere da chi sale a bordo.
Il noleggio commerciale ha un rischio di affaticamento diverso dagli altri settori. Non è la distanza, è la variabilità.
Ogni guidatore ha ritmi e abitudini diverse. Senza uno standard comune, il livello di sicurezza varia da persona a persona e da giorno a giorno, una variabile difficile da controllare dall’esterno.
Chi gestisce la flotta non conosce in anticipo lo stato di vigilanza di chi userà il mezzo. Non può prevenire ciò che non vede, a meno di avere dati diretti.
Un profilo di rischio più alto e meno controllabile si riflette sulle condizioni assicurative dell’intera flotta, un costo che cresce con ogni sinistro non prevenuto.
Il sistema è legato all’autista, porta lo stesso standard a chiunque guidi, indipendentemente dal veicolo.
Indossando il dispositivo, ogni guidatore riceve lo stesso supporto, indipendentemente dall’esperienza o dalla familiarità con il mezzo.
Fleets offre una lettura del rischio di affaticamento utile anche nel dialogo con gli assicuratori, basata su dati misurati, non su stime.
La prevenzione segue la persona che guida, riducendo l’incertezza tipica del noleggio, ogni conducente ha lo stesso livello di sicurezza.
Una gestione documentata dell’affaticamento è un elemento utile nel confronto sulle condizioni assicurative della flotta.
Il dato arriva dal dispositivo indossato dal conducente. Nessun intervento sui veicoli a noleggio, zero downtime.
I dati sono trattati nel pieno rispetto della normativa privacy. Il sistema misura la vigilanza, non sorveglia il comportamento.
Un periodo concordato sulla tua flotta, Aigo, Go e Fleets, senza impegno e con dati trattati. Al termine valutiamo i risultati insieme.
Sì. La sicurezza è legata al dispositivo indossato, quindi vale per chiunque lo usi.
Una gestione documentata del rischio di affaticamento è un elemento utile nel confronto con gli assicuratori, anche se le condizioni dipendono dalla compagnia.
No. Il dato arriva dal dispositivo indossato dal conducente, senza interventi sul veicolo.