Il rilevamento dell'affaticamento: 13 minuti prima del colpo di sonno
Il dispositivo misura l’attività del cervello dell’autista e riconosce il calo di attenzione prima che diventi pericoloso. Diversamente dai sistemi che reagiscono ai sintomi, Oraigo coglie la stanchezza alla fonte.
✓ EEG brevettato✓ 100.000 minuti validati✓ 800+ incidenti evitati
In media 13 min* prima
Il margine per fermarsi in sicurezza prima del colpo di sonno.
*come riportato nel nostro white paper
Segnali cerebrali
Non i sintomi sul volto. La causa, nel cervello.
White paper Oraigo
Studio interno sull’individuazione del microsleep.
Come funziona il rilevamento: continuo e silenzioso
L’autista guida e il sistema lavora, senza richiedere alcuna azione.
Misura il cervello
Registra in tempo reale i segnali elettrici del cervello: l’indicatore più diretto del livello di vigilanza.
Riconosce il calo
Quando i segnali indicano che la vigilanza si abbassa, il sistema lo riconosce. Non è una stima, è lo stato reale del conducente.
Avvisa in media 13 min prima
Segnala il rischio in anticipo: il margine che trasforma un allarme tardivo in prevenzione efficace.
Chi misura i sintomi arriva sempre tardi
La stanchezza nasce nel cervello prima di manifestarsi nel corpo. Misurarla alla fonte significa coglierla in anticipo.
Le telecamere reagiscono ai sintomi
Misurano la chiusura delle palpebre o la posizione della testa. Funzionano solo quando la sonnolenza è già visibile, e perdono efficacia di notte o in controluce.
I sensori comportamentali arrivano dopo
Stile di guida, battito cardiaco: segnali indiretti che arrivano dopo che la stanchezza ha già iniziato a incidere sulle prestazioni.
EEG o telecamera: cosa rileva prima l'affaticamento?
L’EEG rileva l’affaticamento prima. La differenza è strutturale: l’EEG osserva la causa, la telecamera osserva l’effetto.
Segnale cerebrale
Occhi e volto
Stile di guida
Tecnologia distintiva, risultati documentati
Non promesse di laboratorio, dati verificabili e ricerca pubblicata.
EEG™
Tecnologia brevettata sviluppata dalla ricerca
100K+
Minuti di guida reale analizzati
800+
Potenziali incidenti evitati nell’uso sul campo
Oraigo White Paper
Studio interno sull’individuazione del microsleep
Un unico sistema di prevenzione
Aigo dà il segnale; Go e Fleets lo trasformano in azione. Insieme coprono l’intera catena, dall’autista al gestore.
Indossabile e leggero, misura l’attenzione direttamente dai segnali del cervello in modo non invasivo.
Riceve gli avvisi in tempo reale e suggerisce all’autista quando è il momento di fermarsi in sicurezza.
Dà al responsabile di flotta una visione del rischio nel tempo, per organizzare turni più sicuri su tutta la flotta.
Niente installazioni invasive sui veicoli: il dato nasce da ciò che l’autista già indossa.
Prova il rilevamento con un pilota gratuito
Il modo migliore per capire come funziona è vederlo sulla propria flotta. Un periodo concordato insieme, senza impegno.
Domande frequenti
Come fa il dispositivo a prevedere il colpo di sonno?
Misura i segnali del cervello e riconosce il calo di vigilanza prima che diventi colpo di sonno, dando un preavviso fino a dieci minuti.
Funziona anche di notte?
Sì. Il rilevamento si basa sui segnali del cervello e non dipende dalla luce o dalla posizione del volto, quindi funziona anche di notte e in controluce.
È un dispositivo medico?
No. È un sistema di sicurezza per la prevenzione del colpo di sonno alla guida: misura l’attenzione, ma non ha finalità diagnostiche o cliniche.
Cosa serve all'autista per usarlo?
Indossare il dispositivo e tenere l’app attiva. Il sistema fa il resto, senza richiedere interazioni durante la guida.