Prevenzione del colpo di sonno alla guida
La prevenzione funziona solo se arriva in anticipo. Il colpo di sonno dura pochi secondi, ma basta per perdere il controllo del mezzo. Oraigo riconosce il calo di vigilanza fino a dieci minuti prima, quando l’autista può ancora fermarsi in sicurezza.
In media 13 min prima*
Il margine per fermarsi in sicurezza, impossibile con telecamere o sensori comportamentali.
*Come riportato nel nostro white paper.
Segnali cerebrali
Alla fonte, non i sintomi visibili. Il calo di vigilanza viene colto nella sua fase iniziale.
800+ potenziali incidenti evitati
Situazioni reali in cui l’autista è stato allertato in tempo per fermarsi.
Perché il colpo di sonno è così difficile da prevenire
Non è una questione di volontà: il cervello cede prima che l’autista se ne accorga.
Arriva senza preavviso percepito
Chi sta per addormentarsi spesso non si rende conto di essere a rischio: la lucidità cala prima della consapevolezza.
Dura pochi secondi
Un colpo di sonno di pochi istanti, a velocità autostradale, significa percorrere decine di metri senza alcun controllo del mezzo.
I segnali visibili arrivano tardi
Quando la testa ciondola o gli occhi si chiudono, il cervello ha già ceduto. L’avviso utile deve precedere quel momento.
Prima il segnale, poi il sintomo, poi l'evento
Oraigo intercetta il calo alla fonte, dove c’è ancora tempo per agire.
L'intervento prima del colpo di sonno
Il sistema sposta l’intervento prima del colpo di sonno, agendo sul segnale che lo precede.
Misura il segnale che anticipa il sonno
Aigo legge l’attività del cervello e riconosce il calo di vigilanza nella sua fase iniziale, non quando è ormai conclamato.
Avvisa con un margine utile
Go segnala il rischio in tempo per fermarsi: è la differenza tra un avviso che salva e un allarme che arriva troppo tardi.
Intervento prima dell'evento, risultati documentati
Anticipare il colpo di sonno evita l’incidente, invece di limitarne i danni.
Intervento prima dell'evento
Anticipare il colpo di sonno evita l’incidente, invece di gestirne le conseguenze dopo che è avvenuto.
Risultati documentati sul campo
Nell’uso reale, gli avvisi tempestivi hanno contribuito a evitare oltre di 800 potenziali incidenti. Dati verificabili, non stime.
Funziona in qualsiasi condizione
A differenza delle telecamere, l’EEG non dipende dalla luce: funziona di notte, in controluce e con occhiali da sole.
Nessuna telecamera sull'autista
Il sistema misura il cervello, non il volto. Un supporto rispettoso verso chi guida, non una sorveglianza.
Tecnologia validata, non una promessa
Sullo stesso principio validato su oltre 100.000 minuti di guida reale e pubblicato sul Oraigo White paper.
EEG™
Tecnologia brevettata sviluppata dalla ricerca
100K+
Minuti di guida reale analizzati
800+
Potenziali incidenti evitati nell’uso sul campo
Oraigo White Paper
Studio interno sull’individuazione del microsleep
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Questo caso d’uso si collega ad altri temi dell’ecosistema Oraigo.
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Prova Oraigo con un pilota gratuito
Un periodo concordato insieme in cui Aigo, Go e Fleets lavorano sui vostri mezzi, senza impegno. Al termine valutiamo insieme i risultati, così la decisione si basa su dati reali, non su una promessa.
Domande frequenti
Quanto preavviso dà il sistema?
Fino a dieci minuti prima del colpo di sonno, un margine sufficiente per fermarsi in sicurezza.
Funziona meglio dei sistemi a telecamera per la prevenzione del colpo di sonno?
Per la prevenzione conta l’anticipo: l’EEG coglie il calo alla fonte, mentre le telecamere reagiscono quando la sonnolenza è già visibile.
È un dispositivo medico?
No. È un sistema di sicurezza per la prevenzione del colpo di sonno alla guida, senza finalità diagnostiche.